Aiutiamo i bambini a crescere felici

Alisolidali aiuta i bambini attraverso la solidarietà familiare con progetti di accoglienza, assistenza, istruzione, affido, sostegno diretto. Aiutiamo e sosteniamo donne-mamme sole.

Siamo persone aperte all’accoglienza e alla solidarietà con un obiettivo comune: dare l’opportunità a tutti i bambini e i ragazzi di crescere felici, ed aiutare coloro che per vari motivi questa possibilità non ce l’hanno. La nostra associazione guarda al futuro perché aiutare i bambini a crescere felici significa attivarsi per far sì che un domani ci siano degli adulti migliori.

I soci fondatori sono due famiglie affidatarie associate al Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare del Comune di Padova Assessorato alle Politiche Sociali che stanno attivando una rete di famiglie e single per il sostegno e la promozione della solidarietà familiare attraverso l’utilizzo di tutte le risorse presenti nel territorio per la promozione della salute e del benessere dei minori.

In pratica stiamo creando una rete di solidarietà per andare incontro alle necessità delle famiglie in difficoltà nella sfera economica, sociale ed educativa dei minori segnalati dalle istituzioni, dalle associazioni, dalla Parrocchia, dalla Caritas, dalla scuola, dal CASF nonché dai Servizi sociali territoriali.

Gli intenti e gli obiettivi si inseriscono nella progettualità che i Servizi Sociali cittadini perseguono da tempo ma con una marcia in più, dato che Alisolidali nasce spontaneamente nel territorio da famiglie inserite nel tessuto sociale, a contatto diretto con le problematiche dei minori e con l’esperienza personale data di anni di attività nel campo dell’affido.

Ci vuole un villaggio

Nel contesto locale dei quartieri di Padova e di alcuni comuni limitrofi si sta individuando come prioritaria la necessità di promuovere nuovi processi di partecipazione e solidarietà, nell’ambito delle politiche sociali di sostegno e accoglienza di minori in situazione di temporanea difficoltà.

In particolare si vuol cercare di sviluppare novi processi di partecipazione che favoriscano il sistema di rete tra pubblico e privato.

Questa necessità risulta urgente di fronte alla rapida evoluzione della crisi economica che porta ad una maggiore vulnerabilità dei minori, in situazioni familiari critiche diffuse in ogni ambito geografico, ed esige azioni repentine e personalizzate in termini quantitativi e qualitativi che possono essere attuate solamente attraverso un sistema di rete locale sfruttando tutte le risorse del territorio.

A questa iniziativa sarà di ispirazione il proverbio Africano:

“ci vuole un villaggio per crescere un bambino”

Obiettivi:

Creazione del tavolo territoriale per la tutela dei minori.

Creazione di un centro d’ascolto  per l’aiuto al minore a partire dal quartiere, la parrocchia la Caritas.

Messa in rete ed utilizzazione di tutte le risorse presenti nel territorio per la promozione della salute e del benessere dei minori.

Collaborazione con associazioni ed enti del comune e della provincia.

Si tratta di definire un tavolo territoriale al quale partecipino tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella educazione, crescita e tutela dei minori, attraverso il quale vengano monitorati i bisogni reali in rapporto allo stato delle famiglie in difficoltà nella sfera sociale, economica ed educativa.

La collaborazione in rete favorirà la segnalazione immediata di situazioni critiche, l’utilizzo di tutte le risorse presenti nel territorio per la promozione della salute e del benessere dei minori. L’esito del coordinamento del tavolo avrà ricadute immediate sul monitoraggio delle situazione di bisogno reale delle famiglie e dei minori.

La rete solidale

L’obiettivo di Alisolidali è quello di mettere in rete famiglie/single, appositamente formate, disponibili ad affiancare, gradualmente e attraverso un processo di conoscenza reciproca, altre famiglie che si trovano in difficoltà nell’affrontare i problemi quotidiani o che presentano modelli educativi carenti.

La rete metterà in contatto situazioni di disagio con situazioni di disponibilità alla solidarietà

Si cercherà di coordinare interventi in modo da far coincidere una certa disponibilità di tempo e mezzi con una certa richiesta o necessità di aiuto.

Il punto di forza sarà la creazione di relazioni tra famiglie per la creazione di un “villaggio” dove pubblico e privato siano forza collaborante per il benessere del minore.

Forme di sostegno attuate dalla rete

accompagnamento o accoglienza temporanea o “leggera”;

sostegno scolastico;

sostegno part-time per inserimento sport e cultura;

sostegno e aiuto a famiglie affidatarie;

sostegno a famiglie monoparentali.

Un luogo di accoglienza

Uno dei principali scopi di Alisolidali, è  stata la realizzazione del luogo di accoglienza diurna dove poter attuare gli obiettivi dell’associazione.

 E’ il luogo:

dove tenere i corsi di formazione e aggiornamento per la rete;

dove lo staff si riunisce ed incontra le famiglie solidali;

dove le famiglie si incontrano e socializzano;

dove, attraverso la mediazione degli educatori, viene messo a punto il progetto

per il minore o la forma di solidarietà per la famiglie.

E’ il luogo dove l’accoglienza e la solidarietà si attueranno in modo diretto sui bambini e ragazzi:

uno spazio di formazione e incontro tra le famiglie della rete;

uno spazio per un seppur minimo servizio per la merenda e riposo;

uno spazio ludico con possibilità di usufruire di verde privato o pubblico;

uno spazio per attività sportivo-ricreativa;

uno spazio dove attuare servizi scolastici di sostegno tutoriale, integrativi ed in collaborazione con i servizi già attivi;

uno spazio dove attivare laboratori espressivi artistico-culturali, musicali;

uno spazio dove organizzare centri estivi ricreativi;

uno spazio dove le famiglie solidali possano offrire sostegno alle famiglie affidatarie che abbiano in atto affidi diurni o residenziali.

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