«Aiutiamo i bambini con difficoltà relazionali. E tutto gratuitamente»

 

Correre e giocare, magari  cantando e urlando senza la mascherina: è un sogno che si realizza per bambini. Lo raccontano i volontari dell’associazione Alisolidali che lavora con i piccoli dai 6 ai 10 anni con difficoltà educative. Nata nel 2014 dalla sensibilità di due famiglie affidatarie, hanno  una missione tanto facile quanto visionaria: «Aiutare i bambini a crescere felici per avere adulti migliori». Dietro le quinte Simonetta Merlin e Sara Carlesso, con loro 10 volontarie e una educatrice professionista.  «La nostra attività si svolge tutto l’anno – spiega Simonetta – Raccogliamo 25 bambini a settimana, per lo più figli di migranti, che ci vengono segnalati dalle istituzioni. Appartengono a famiglie in difficoltà, fragili o hanno difficoltà linguistiche che generano poi difficoltà relazionali. Con loro facciamo doposcuola, laboratori creativi e attività d’integrazione. Non ci siamo fermati nemmeno durante il lockdown, quando c’era bisogno di fornire sostegno per la Dad». D’estate tutto questori si trasforma e si potenzia e dal “semplice” pomeriggio (che semplice non è) diventa una sostituzione alle ore scolastiche. In via Piovese i bambini si ritrovano, hanno un posto dove stare assieme e tutto gratuitamente. Togliere la mascherina consente ai ragazzi di giocare serenamente in giardino, sentendo meno il peso della costrizione del presidio. Tutto questo, ma anche la mediazione scuola-famiglie, i buoni pasto e i pacchi alimentari, i giochi da far rivivere e i vestitini da rigenerare e infine lo sportello “ascoltamamma” , sono possibili grazie alle donazioni di privati e al 5×1000. Per info: www.alisolidali.it.

POSTED BY Alisolidali | Giu, 29, 2021 |

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